Concorso giornalistico nazionale

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Perché l’Associazione Ilaria Rambaldi ONLUS ha pensato ad un Premio Giornalistico?

Perché le inchieste giornalistiche sono quelle che aiutano ad arrivare prima e meglio alle verità nascoste, alle verità celate, a quelle verità che spesso nemmeno i procedimenti  giudiziari riescono a portare a galla.

Il ns. Premio giornalistico, è dedicato alle inchieste fatte dai giornalisti in materia di prevenzione, di rispetto delle regole nell’edificazione e nel rispetto del territorio. Abbiamo visto infatti, anche nel terremoto de L’Aquila, che spesso insieme alla cattiva edilizia , c’è anche il mancato rispetto del territorio.

Esso ha cadenza annuale ed è a carattere nazionale. Viene fatto con la collaborazione dell’Ordine dei Giornalisti Nazionale e con l’Ordine dei Giornalisti d’Abruzzo, ed è un modo per la nostra Associazione di diffondere il messaggio della prevenzione e della sicurezza che sono i nostri scopi.

I giornalisti che intendono partecipare al Premio dovranno far pervenire i lavori, in numero massimo di 3 per ciascun concorrente, entro il 20 febbraio 2016.

Il Premio è diviso in tre sezioni:

  • Sezione A: articoli o inchieste scritte pubblicati su quotidiani, periodici, agenzie di stampa o su internet (su siti o web tv regolarmente registrati come testate giornalistiche), libri;
  • Sezione B: servizi o inchieste audio o video trasmessi da radio, tv o pubblicati su internet (su siti o web tv regolarmente registrati come testate giornalistiche);
  • Sezione C: si tratta di un Premio speciale che verrà assegnato dalla giuria ad un giornalista, ad una testata o ad un programma che, a livello locale o nazionale,  si sarà contraddistinto nella difesa dell’ambiente e del territorio, per prevenire o denunciare disastri e/o sciagure.

Gli articoli, i servizi, le inchieste e i libri dovranno riguardare aspetti relativi alla tutela ambientale, alla prevenzione e alla sicurezza in tutti i luoghi frequentati dall’uomo per evitare il ripetersi di tragedie e drammi, anche con conseguente perdita di vite.

Articoli, i servizi o le inchieste dovranno risultare pubblicati, radiotrasmessi o teletrasmessi, messi on-line nel periodo compreso tra il primo gennaio del 2015 ed il 31 dicembre 2015. I libri dovranno essere stati pubblicati negli ultimi tre anni.

Scarica il bando

 

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